Speciale!


Morena Rossi

Ho sempre visto la realtà come un’ulcera sulle pareti dell’immaginazione dalla quale ci si deve curare. E ho scoperto che si può guarire di realtà, ma si può anche soffrire una vita intera. Io ho deciso di conviverci, senza patire troppo.

Con gli anni ho capito che quel che mi fa più male è l’arroganza dei fatti, quell’ostentata sicurezza di sé che vedi in certe azioni mentre accadono, la sicumera dell’oggi che viene smentita regolarmente dal “senno di poi”.

Meno male che l’ironia è stata il mio digestivo fin da bambina, il mio alcaseltzer quando banchetto alla mensa della realtà. E così ho deciso di vedere elmi di Mambrino dove ci sono bacinelle da barbiere e nipoti di grandi statisti dove ci sono solo delle shampiste morigerate (senza nulla togliere alle shampiste dissolute).

Ma dopo la laurea in filosofia è cominciato il dilemma. Che faccio? Dove vado? Per fortuna il destino mi ha dato una destinazione: la scrittura. La parola è diventata l’arma con la quale smascherare logica e verità.

Ho cominciato così a lavorare in alcune agenzie di comunicazione come copywriter e ghostwriter. Poi ho incontrato quelli dello Zelig e dopo aver affiancato comici e autori ho aperto con loro un’agenzia di pubblicità, specializzata in pubblicità di intrattenimento, la zeligadv.

Dopo anni nella pubblicità mi sono data alla parte più pura dello scrivere (non che quella di trovare una headline non lo sia). A gennaio del 2010 infatti è stata la volta di Radio24, dove ho scritto per il programma Destini Incrociati, dal quale è nato anche un libro. Nel 2011 è arrivata la conduzione con “Agosto tecniche di sopravvivenza” sempre su Radio24 e nello stesso anno un altro programma tutto mio, Compagni di viaggio. Qualche incursione nel mondo dell’adv è rimasta. Anche se ormai la rete mi ha catturata fra siti web per i quali scrivo e blog. Essere un’autrice inoltre mi ha aperto le porte della formazione.

Lo storytelling sembra essere un buon metodo per trasferire nozioni, soprattutto in azienda. Così fra radio, internet e pubblicità ogni tanto ci metto anche la consulenza aziendale per corsi di aggiornamento basati sulla narrazione. Comunque la si metta, c’è sempre una storia da raccontare per eludere la realtà. E questa esperienza su Paper Project vuole esserne una volta di più la dimostrazione.

I suoi ebook per 40k