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Il nostro futuro nei mondi virtuali

Peter Ludlow

Dando ormai per assodato che le dimensioni cruciali della nostra esistenza – quella lavorativa, affettiva, sociale, artistica – si sono già trasferite online, non resta che prendere atto delle conseguenze che ne derivano: gran parte della vita pubblica, della realtà sociale e politica odierna, istituzioni incluse, è già virtuale.La questione decisiva sorpassa, quindi, “il tipo di leggi che i governi tradizionali vorranno (o tenteranno di) imporre sui mondi virtuali”, dal momento che – secondo Peter Ludlow, docente di filosofia alla Northwest University e autore di numerose pubblicazioni su temi inerenti la tecnologia e la cybercultura – “i governi territoriali stanno rapidamente perdendo rilevanza”. Che si tratti di Second Life o The Sims Online, o di MySpace e di Facebook, un codice ben scritto o draconiane “regole di servizio” non sono sufficienti a definire la governance di un mondo virtuale. Occorrono trasparenza e buon governo, insieme a strumenti di partecipazione e coinvolgimento degli utenti nel tessuto narrativo di un luogo che ormai per molti di noi è 'casa' e 'patria' tanto quanto quella 'vera'.[…] Nella sua narrazione c’è tutto: le domande, le risposte, le sferzate e le critiche di un grande illuminista della rete, che più di una volta fa pensare a Voltaire. (dalla prefazione di Mario Gerosa).

La questione non riguarda il tipo di leggi che i governi tradizionali vorranno (o tenteranno di) imporre sui mondi virtuali. Credo anzi che i governi territoriali stiano rapidamente perdendo rilevanza. Le domande cruciali, alla fine, riguardano soprattutto il tipo di leggi che entrano in vigore all’interno dei mondi virtuali.

I famosi metadati

ISBN: 9788865860168
Categoria: futuro
Lingua: italiano
Formato: epub
Uscito il: 2010-10-06
Prezzo: 3.99

Ok, lo voglio